Il Cenotafio di Santa Mustiola

La memoria della martire patrona di Chiusi

Il Cenotafio di Santa Mustiola

Il cenotafio di Santa Mustiola, la martire patrona di Chiusi, fu eretto all'interno della cattedrale in seguito alla demolizione nel 1784 dell'antica basilica extraurbana a lei dedicata. Il monumento custodisce le antiche urne contenenti le reliquie della santa, preservando la continuità del culto in un nuovo contesto liturgico.

La traslazione del 1786

Nel 1786, a spese del nobile Marcello Dei, furono collocate all'interno del cenotafio due antiche urne — una in pietra e una in terracotta — che per secoli avevano custodito i resti della martire nell'antico tempio, come documenta la targa commemorativa sul fronte del monumento stesso.

La storia delle reliquie

La storia di queste urne affonda le radici in tempi lontani: nel 1474 i chiusini avevano traslato le spoglie della loro patrona in un'arca di pietra corredata dall'urna di terracotta che le aveva protette per secoli in una sepoltura a livello del pavimento. Questo gesto documentava la continuità della devozione popolare verso la santa attraverso i secoli.

Il monumento

L'urna maggiore, dotata di piedi leonini e sormontata da volute decorative, poggia su un alto basamento inquadrato da una prospettiva architettonica con timpano triangolare e colonne provenienti dall'antica basilica extraurbana. Il cenotafio costituisce così un importante nodo di memoria storica e devozione, che ricollega la cattedrale alla sua origine paleocristiana attraverso la venerazione della martire.

Informazioni

Piazza Duomo, 53043 Chiusi (SI)

0578 226975

Orari di apertura