Il Battistero
Il battistero della Concattedrale di San Secondiano fu realizzato durante l'episcopato del vescovo Giuseppe Pannilini (1775–1823), utilizzando materiali lapidei in parte provenienti dall'antica basilica extraurbana di Santa Mustiola, demolita nel 1784. Il recupero di questi materiali conferisce all'opera un profondo significato di continuità con la più antica tradizione cristiana chiusina.
Il baldacchino e le colonne
Il baldacchino che sormonta il fonte è arricchito da due eleganti colonnine tortili in marmo verde scuro, probabilmente provenienti da un antico ciborio. Questi elementi architettonici di spoglio, rilavorati e reinseriti in un nuovo contesto liturgico, testimoniano la pratica del reimpiego che caratterizza molti elementi della cattedrale.
Il fonte battesimale
Il fonte battesimale è costituito da un ampio vaso monolitico di alabastro dalle pareti baccellate, probabilmente già presente nella cattedrale prima degli interventi di Pannilini. La statua moderna di San Giovanni Battista che lo corona fu aggiunta in epoca successiva, completando l'assetto attuale del battistero.
La decorazione pittorica
La decorazione pittorica del battistero fu eseguita dall'artista senese Arturo Viligiardi (1869–1936), nell'ambito del vasto programma ornamentale che egli realizzò per l'intera cattedrale tra il 1891 e il 1893. Il suo intervento assicura all'ambiente una coerenza stilistica con il resto degli interni della chiesa.